Crackers al rosmarino e sale maldon a lievitazione naturale | Rosemary maldon salt sourdough crackers

Nelle corse di questi giorni, tra l’inserimento all’asilo della piccola pulce, regali di nozze da fare, bozze di contratto da correggere per l’infinitesima volta, ho praticamente abbandonato la casa…e abbandonato lui, il mio adorato lievito madre, nel frigorifero.  Per fortuna lui mi è affezionato…. e, in un attimo di impastamento (?) compulsivo, mi ha regalato questi favolosi crackers con esubero (cioè con lievito non rinfrescato) scomparsi in un battibaleno tanto da essermi subito pentita di averne fatti troppo pochi!

Uomo grande ed uomo piccolo impazziti…neanche avessero avuto davanti un pacchetto mega di patatine fritte! E vista la voracità con la quale hanno assaltato prima di cena a più riprese la scatola di latta dove li avevo riposti, ho pensato bene di nasconderne un po’ almeno per immortalarli in qualche scatto e condividere con voi la ricetta.

Uso poco sale…pochissimo, direbbe mio marito…in cucina ma quello grosso sopra crackers e focacce mi fa impazzire! Poi quando qualche mese fa, dopo anni di caccia al tesoro tra gli scaffali, ho trovato il Sale di Maldon non ho resistito ed ora è lui a finire spesso sopra i miei lievitati salati…e non solo (mai provato a metterlo sopra una torta cioccolatosa?).

crackers al sale maldon e rosmarino

Per chi non conosce questo prodotto straordinario, si tratta di sale marino estratto nella cittadina di Maldon, una delle più antiche della contea di Essex, in Inghilterra, attivissima fin dal Medioevo nel settore marittimo. Le particolari condizioni climatiche di questa zona (scarse piogge e lunghe spiagge basse con forti maree) hanno favorito lo sviluppo di questa industria già alla fine del 1800, anche se la leggenda narra che le proprietà di questo sale furono scoperte 2.000 anni fa durante la conquista Romana, quando gli schiavi di Cassio Petronio, comandante della legione stanziata nella zona, riscaldando eccessivamente l’acqua destinata al suo bagno constatarono la facilità di cristallizzazione del sale.

Oggi per ottenerlo si parte da acqua marina, bollita, filtrata e riscaldata fino a quando il sale cristallizzando si ammassa in forme simili a piccole piramidi cave; i cristalli vengono quindi raccolti a mano con l’aiuto di appositi rastrelli e lasciati seccare prima del confezionamento.

crackers al sale maldon e rosmarino

crackers al sale maldon e rosmarino

Le scaglie risultano molto fragili e sbriciolose ed hanno un sapore unico. Sarebbe davvero uno spreco aggiungerle agli altri ingredienti durante la preparazione, pertanto si consiglia di metterle solo alla fine per esaltare il gusto dei piatti.

Pronti per scoprire insieme la ricetta?

crackers al sale maldon e rosmarino

 

CRASKERS AL ROSMARINO E SALE MALDON A LIEVITAZIONE NATURALE (per due teglie)

  • 100 gr lievito madre solido non rinfrescato (esubero)
  • 170-175 gr farina di farro (o altra farina di vostro gradimento…o che avete in dispensa)
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 1/2  cucchiaino di zucchero
  • acqua
  • un rametto piccolo di rosmarino fresco, tritato
  • sale maldon per la superficie
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva più quello per stendere l’impasto

In una ciotola (preferibilmente di vetro) mescolate il lievito madre con l’olio, la farina, il sale, lo zucchero, unite il rosmarino tritato e tanta acqua necessaria per amalgamare gli ingredienti e formare una palla. Oliate leggermente la ciotola e riponetevi l’impasto; coprite con la pellicola e lasciate riposare per almeno 6 ore (se le temperature sono elevate potreste necessitare di minor tempo).

In alternativa potete far riposare l’impasto un paio d’ore prima di trasferirlo in frigorifero per tutta la notte e stenderlo il mattino successivo dopo averlo fatto acclimatare per 1 1/2 – 2 ore a temperatura ambiente.

Trascorso questo tempo dividete l’impasto in due parti uguali.

Riscaldate il forno a 200°C. Rivestite due teglie con carta da forno, oliatele leggermente. Stendete quanto più fine possibile le due parti di impasto e trasferitele nelle due teglie. In una ciotola preparate una miscela di acqua e olio extravergine e pennellatela sulla superficie aggiungendo in ultimo i cristalli di sale di Maldon. Infornate e cuocete fino a quando l’impasto avrà assunto un colore dorato (ci vorranno dai 10 ai 15 minuti a seconda del suo spessore).

Togliete dal forno, fate leggermente raffreddare quindi rompete con le mani in tanti pezzi irregolari.

crackers al sale maldon e rosmarino

ROSEMARY MALDON SALT SOURDOUGH CRACKERS (makes two batches)

  • 100 gr sourdough starter (unfed)
  • 170-175 gr spelt flour
  • water
  • 1/2 teaspoon sea salt
  • 1/2 teaspoon sugar
  • 1 small sprig fresh rosemary, chopped
  • maldon salt
  • 2 tablespoons extra virgin olive oil, plus more for rolling

In a glass bowl mix the sourdough, oil, flour, sugar, salt, rosemary and add water enough to combine all the ingredients.  Mix until dough turns out into a ball. Lightly grease the bowl and cover the dough with plastic wrap. Let rest at room temperature for at least 6 hours (depending this time by the room temperature….during summer you might need less hours). Otherwise, if you are going to bake next day, let the dough rest on the counter for a couple of hours, then transfer in the fridge overnight. Next morning you should allow dough to acclimate at room temperature for at least 1 1/2 – 2 hours.

Divide the dough into two equal pieces.

Preheat the oven to 200° C. Line two baking tray with lightly oiled parchment paper. Roll out each piece as thinly as possible and transfer on each tray. Brush top with a mixture of  water and extravirgin olive oil and sprinkle with Maldon salt.

Bake until the crackers begin to brown evenly across the top (10 to 15 minutes according to thickness of dough). Remove the pan from the oven and let cool for a few minutes before  snapping off into irregular pieces.

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Questi crackers vanno a Sandra e Barbara ed alla loro raccolta mensile di Panissimo

nuovo-italia

38 Comments

  • E ci credo che li hanno divorati! Li proverò al più presto, mi sembrano anche perfetti da usare come merenda a scuola visto che la più grande ora se la porta da casa.

  • Ma che bontààààààààààààààà..i cracker con pm in esubero li ho fatti anche io..ma senza attendere tempi di lievitazione.. Dovrò provare con la tua ricetta.. Non conosco invece quel sale.. interessante!!!! baci e buon w.e. 🙂

    • Il sale di Maldon a Roma lo trovi sicuramente…solo io (tra i monti) ho fatto fatica a scovarlo!
      sai che è la prima volta che provo a far riposare l’impasto dei crackers (per esigenze di tempo di fatto….) ma ne è uscita fuori sorprendentemente una goduria!

      baci tesoro

  • Io adoro queste preparazioni!!!!! La farina di farro, poi. Vedi? Anche il tuo lievito madre stringe i denti e ti aspetta, pur di vedersi impiegare in capolavori come questo. E anche quel sale, adesso, mi incuriosisce (soprattutto su una torta al ciocolato, ahahahahahahah).
    Buona giornata dolce Silvia, un bacione.

  • Ecco, se c’ero io mi associavo con i tuoi famelici lupastri golosi…. ma lo sai che ora che ci penso ho una bella confezione di sale trapanese che ancora non ho usato? Mi sembrava sprecato se usato come un normalissimo sale comune….qui mi hai ispirata (anche se l’impasto sarà necessariamente un po’ diverso, ma l’idea me l’hai data!): ho qualche ora libera (forse) nel fine settimana…ora ci penso un po’ su!
    Ma come farei senza di te????
    Baciotti!!!

    • prossimo giro doppia dose….e poi ti invito a cena!
      va benissimo anche il sale di Trapani…infatti nei mesi scorsi durante la ricerca di questo sale ho utilizzato quello marino integrale che ho riportato lo scorso anno da Fuerteventura

      puoi farli tranquillamente con lievito di birra…2-3 gr per 500 gr di farina facendo però riposare l’impasto 24 ore

      un bacione!

  • Non ci crederai che anche io questa settimana ho fatto i crackers col rosmarino! Naturalmente non sono riuscita a fotografarli, perchè era davvero tardissimo! Comunque quest coincidenze mi fanno sempre sorridere!
    Un bacione, a presto!

  • Per fortuna che li alleviamo bene questi coinquilini del frigo 😉
    Questi cracker sembrano scrocchiarelli e profumati!!! segno l’idea anche per recuperare l’esubero 😉
    baci

    • oramai non riuscirei più a stare senza di lui….anche se, devo ammetterlo, in questi giorni ho utilizzato solo lievito di birra
      che belle le ricettine con l’esubero

      un bacione

  • Tesoro che meraviglia!
    Sai che anche io adoro i crackers…e dire che ho del sale maldon in dispensa dalla FBC14 e devo ancora impiegarlo…voglio usarlo a modino e ho qualche idea.
    Brava brava e crock crock, chissà la tua pulce quanto li ha amati!
    Un abbraccio grande grande tesoro
    Lou

  • Eccezionali..anch’io avrei dato fondo al barattolo di latta 😛 poi questo sale mi ha davvero incuriosita..lo devo assolutamente trovare ^_*
    Buon we cara e rilassati ^_^

    • spariti…mai come altro lievitato salato prima! quel sale gli ha dato una marcia in più anche se va benissimo quello marino integrale

      un abbraccio cara Consu!!

  • Sono splendidi questi crackers!! Di solito con gli esuberi faccio delle piadine o i cracker senza lievitazione, sono più veloci e compatibili con i miei tempi settimanali, ma mi sa che per questi farò un’ eccezione!!
    Mitica!!

  • Buonissimi!!! Io uso il LM soprattutto per grissini e crakers, e questi li provo di sicuro! Dalle vacanze ho portato a casa il sale di Cervia, e da allora lo metto su tutto! Focaccine, grissini, persino biscotti al cioccolato!!! Come te amo questo tipo di contrasti! 😉 baci cara!

  • Questa la salvo subito, che il mio lievito madre è risuscitato (o meglio, mi è stato restituito da un’amica a cui l’avevo a suo tempo spacciato)!!
    Non ho mai provato nulla con l’esubero, e ora voglio proprio provarci.. 🙂

  • corri qua corri là-….. vado a rinfrescare la ragazza madre, subito subito e chissà che non mi venga voglia di fare questi crekers con l’esubero!
    Sandra
    p.s. mi sei mancata!

  • Ottimo è una vita che cerco il sale Maldon e anche quelli che vendono vari tipi di sale questo non esiste. Anzi cadono dalle nuvole…. dove si può acquistare???? Bellissima ricetta annotato tutto grazie e buona giornata.

  • Semplicemente meravigliosi. Te l’ho già detto l’altro giorno. Senti non è che gliene dici tu quattro alla mia pm abbandonata nel frigo? Ho paura si sia offesa del mio abbandono :((( brava Silvia, ci credo che li hanno fatti sparire!!

    • 😉
      ci provo….’pasta madre birichina perché non fai contenta la mia amica Terry e le regali dei crackers scrocchiarelli come questi??’
      dici che può andar bene??
      un abbraccio forte forte

  • Sono giorni che mi sogno il pane con le patate, giuro. Giorni e giorni in cui mi dico, oggi lo faccio, lo giuro. E poi vengo qui e scopro pure questi crackers… io li ho segnati, ma bisogna che mi dia una mossa… non riesco a starti dietro!

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