Gnocchi di ricotta con zucca e nocciole

Come accade spesso ultimamente cucino, fotografo…e poi non trovo il tempo (o la voglia) per scrivere un post! Spesso ho l’impressione che quella mezz’ora seduta davanti al pc a raccontarvi dei miei esperimenti tra i fornelli sia di fatto una perdita di tempo, soprattutto ora che posso godermi queste meravigliose giornate di sole, mettere piede nel mio orticello oppure passeggiare per la mia campagna. Mi rendo conto di avere nel pc ricette preparate addirittura nel 2016 che se ne stanno lì in attesa di essere spolverate e tradotte in un post.

Prima che passi la stagione della zucca mi sono imposta di ritornare a scrivere anche se il tempo che sono riuscita a ritagliarmi questa mattina è davvero poco.  E dopo tanti lievitati (che sono a dire il vero più facili da gestire perché posso sfornarli anche la sera dopocena e fotografarli il giorno dopo! ;)) torno finalmente con un primo piatto.

Lo ammetto, non mi piacciono gli gnocchi! Giuro che mi ci sono messa d’impegno più di una volta…ma questi bocconcini patatosi finiscono per incollarsi sempre al palato cosicché ne mangio al massimo 4 o 5 giusto per non scontentare la cuoca di turno. C’è una sola versione che tollero e che risulta essere l’unico esemplare conosciuto alla mia famiglia, almeno nei pranzi ristretti a tre, e cioè gli gnocchi di ricotta che preparo, oltre che in maniera intenzionale, ogni qual volta mi accorgo di averne comprata in eccedenza….perché io la ricotta l’adoro e la mangerei sempre!!

gnocchi di ricotta con zucca e nocciole

Questi gnocchi mi fanno impazzire perché se impastati con la giusta quantità di farina – regola che vale anche gli gnocchi di patate! – sono morbidi (e appunto ricottosi) e si prestano per essere abbinati ad una varietà infinita di intingoli! Si possono profumare con scorza di arancio o limone oppure con erbe aromatiche fresche.

Nella versione odierna li ho voluti lisci essendo il loro condimento già sufficientemente strutturato: zucca stufata con foglioline di salvia dell’orto (io la faccio andare nel microonde per 9-10 minuti con pochissimo olio…in alternativa andate di forno), fonduta di pecorino e nocciole tostate e tritate…abbinamento quello tra zucca, salvia e nocciole provato con questo crumble e mai più abbandonato!!

Scappo a lavorare (mi aspetta un bel tour nel Piceno alla ricerca di prelibatezze per un progetto di cui vi parlerò più avanti).

Buon weekend!

GNOCCHI DI RICOTTA CON ZUCCA E NOCCIOLE (per 3 persone)

  • 180 gr di ricotta fresca di pecora
  • 120 gr di farina 0
  • 1 uovo
  • erbe aromatiche tritate fini/scorza grattugiata di limone/noce moscata (a vostro piacere)
  • zucca stufata (in forno o al microonde) e tagliata a cubetti
  • 100 gr di pecorino grattugiato
  • 1 bicchiere di latte fresco intero o panna fresca
  • qualche fogliolina di salvia
  • nocciole tritate per guarnire

Iniziamo con la preparazione degli gnocchi. In un terrina mescoliamo la ricotta con l’uovo, un pizzico di sale ed uniamo la farina fino ad ottenere un composto omogeneo e morbido (regolate eventualmente la farina perché non deve risultare appiccicoso). Formiamo una palla e lasciamo riposare qualche minuto.

Prendiamo delle porzioni di impasto, formiamo tanti salamini e con l’aiuto di un coltello non seghettato ricaviamo gli gnocchi (io li preferisco di media grandezza; se vi piacciono di più esteticamente, potete farli scivolare sui rebbi di una forchetta o utilizzare un rigagnocchi). Disponeteli su una tavola di legno spolverizzandoli di farina per evitare che attacchino tra di loro.

In attesa che l’acqua bolla, in un pentolino versiamo il latte (o la panna) ed uniamo il pecorino; lasciamo andare su fuoco basso per qualche minuto fino a quando il formaggio risulterà ben sciolto (per eliminare eventuali grumi possiamo aiutarci con una frusta).

Versiamo a questo punto gli gnocchi in acqua bollente salata e lasciamo cuocere per pochi minuti, il tempo necessario per venire a galla.

Distribuiamo la crema di parmigiano nei piatti, quindi uniamo gli gnocchi e la zucca stufata tagliata a dadini.

Decoriamo con nocciole tritate e serviamo subito.

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